di Tamara Sandrin

Questa notte ci sarà la luna anche se non tutti vorranno vederla.
La vedranno i caprioli, le volpi, le lepri e tutti gli animali selvatici che si muoveranno per i boschi e le campagne, da soli o in gruppo.
Il mio augurio, per questa notte e per le notti e i giorni a venire, è di essere un buon custode del viaggio del nostro fratello, della nostra sorella, dei nostri compagni e compagne, indipendentemente dalla specie e dal genere a cui sentono di appartenere.

Compagno, fratello,
fermiamoci.
Lasciami poggiare
il collo, qui
sul ciglio del fosso,
la terra è morbida
e l’erba ancora
non è seccata.
Non avrò freddo
se tu mi starai vicino.

Riposa, amor mio,
io non sono ancor stanco.
Ti sveglierò fra un poco
e continueremo
la nostra corsa
nella notte.
Non avrai freddo.
Io sono qui.

© Riproduzione vietata

Annunci