Tag

, , ,

febbraio 2016 008

Le fritole sono un dolce di Carnevale molto antico: nelle cronache triestine ci sono testimonianze della loro esistenza fin dal 1400.

Xè un dolce de casa, più vecio del cuco
nissun mamaluco pol dirme de no.
Non ocori risete, non ocori programa
qualunque sia mama, le sa preparar.
Ua passa e farina, pignoi e sedrini,
e veci e bambini le brama de ver.
Ne l’oio ben caldo rotonde sgionfete
par tante balete che nuda sul mar.*

(Filastrocca istriana)

Ingredienti:
500 gr di farina di tipo 2
2 mele grattuggiate (preferibilmente mele renette, o comunque di tipo farinoso)
200 gr di ricotta di soia
3 cucchiai di zucchero mascobado
le bucce grattuggiate di un limone e di un’arancia
250/300 ml di latte di soia
1 bicchierino di grappa
1 bustina di lievito
uvetta ammollata e strizzata
1 pizzico di sale
olio per friggere
zucchero a velo per spolverare

Procedimento:
Mescolate bene tutti gli ingredienti fino a ottenere una pastella densa. Mettete a scaldare l’olio. Prelevate un po’ di impasto con un cucchiaino bagnato (tenete a portata di mano un bicchiere d’acqua dove intingere il cucchiaino) e versatelo nell’olio ben caldo: vedrete che l’impasto scivolerà facilmente dal cucchiaino, senza aclun altro aiuto. Friggete le
fritole poche alla volta per qualche minuto girandole un paio di volte per permettere una cottura uniforme: se l’impasto ha la giusta densità le fritole si girano da sole. Fatele asciugare su carta assorbente e servitele con una spolverata di zucchero a velo.

Variante: Fritole di zucca

Ingredienti:
400 gr di zucca cotta al vapore
200 gr di di mandorle ammollate e macinate
1/2 bicchiere di latte di mandorle
400 gr di farina
1 bustina di lievito
le bucce grattuggiate di un limone e di un’arancia
2 cucchiai di zucchero
1 bicchierino di grappa
1 pizzico di sale
uvetta ammollata e strizzata
olio per friggere
zucchero a velo per spolverare

*E’ un dolce di casa, più vecchio del cuco (antico fischietto)
nessun mammalucco può dirmi di no.
Non servono ricette, non serve un programma
qualunque mamma, le sa preparare.
Uva passa e farina, pinoli e cedrini,
e vecchi e bambini le vogliono avere.
Nell’olio ben caldo rotonde e gonfiette
sembrano tante palline che nuotano nel mare”.

Annunci